Caso d’uso · Sicurezza
Rilevamento di incendi e fumo
Nei grandi spazi aperti, il fumo raggiunge una telecamera molto prima di raggiungere un sensore a soffitto.
Il problema
Perché continua a succedere.
I rivelatori tradizionali hanno bisogno che il fumo li raggiunga fisicamente: un processo lento nei magazzini a scaffalature alte, negli impianti di trattamento rifiuti e negli stoccaggi all’aperto. Quando scatta un sensore a soffitto, un cumulo che cova o un macchinario surriscaldato può essere già un evento che coinvolge l’intero impianto.
Chi gestisce rifiuti e riciclo conosce fin troppo bene questo schema: i punti caldi nel cumulo diventano incendi durante la notte, mentre le telecamere registrano tutta l’evoluzione.
La regola
Scritta come la direbbe lei.
«Escalation alla sala controllo nel momento in cui vengono rilevati fumo o fiamme.»La compili nel Banco di prova delle regole
Come funziona
- 01
Sorvegli dove i sensori sono più deboli
Le telecamere esistenti sopra le aree di scarico, i piazzali di stoccaggio, i nastri trasportatori e le scaffalature alte diventano rivelatori visivi di incendio, senza nuova infrastruttura.
- 02
Rilevi visivamente fumo e fiamme
Il rilevamento scatta sulla firma visiva di fumo e fiamme nella loro prima fase visibile, spesso minuti prima dei rivelatori puntiformi nei grandi volumi aperti. Le stesse telecamere segnalano qualsiasi cosa lasciata in un’uscita di emergenza o in una via di esodo.
- 03
Escalation senza ritardi
Gli eventi di classe incendio saltano la coda: escalation immediata alla sala controllo con la visione in diretta e la posizione, lungo il percorso di escalation definito dal suo piano antincendio.
- 04
Documenti per il dopo
Riprese sigillate e con marca temporale dell’origine e dell’evoluzione supportano l’indagine, gli audit antincendio e il sinistro assicurativo.
Misurazione
Cosa si misura.
- Eventi di fumo e fiamme per area e turno
- Tempo dall’avviso alla presa in carico
- Minuti in cui ogni uscita di emergenza o via di esodo è rimasta ostruita
Quanto vale
- Minuti di preavviso in più dove sono i minuti a decidere l’esito
- Copertura delle aree aperte ed esterne che i sensori tradizionali gestiscono male
- Uscite di emergenza libere in ogni turno, non solo il giorno dell’audit
- Una documentazione di rilevamento e risposta per gli assicuratori
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Conformità
Le prove.
- Una clip e un frame dell’evento, sigillati con la chiave del dispositivo nel momento in cui accade
- La regola che è scattata, la zona e la telecamera, e l’ora
- Il verdetto del modello visione-linguaggio sull’avviso, con la sua motivazione
- Chi l’ha visto, chi ha agito e quando, nel log di audit

Dove si applica
Settori correlati.
Domande frequenti
Sostituisce il nostro sistema certificato di rivelazione incendi?
No. Il suo sistema certificato di rivelazione e allarme incendio resta la base. Il rilevamento tramite telecamere è un ausilio accanto a esso, che dà un preavviso maggiore negli spazi aperti ed esterni dove i rivelatori puntiformi sono lenti.
Link a questa domandaPuò sorvegliare stoccaggi all’aperto e piazzali?
Sì. Cumuli all’aperto, aree di deposito e piazzali sono i luoghi in cui le telecamere hanno il maggior vantaggio sui rivelatori puntiformi. Ogni telecamera viene verificata durante il progetto pilota.
Link a questa domandaAltri casi d’uso
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Celle macchina, aree in tensione e perimetri di esclusione presidiati in automatico, in ogni minuto in cui contano.
Lo veda sulle sue telecamere.
Un progetto pilota sulle telecamere che già possiede, con criteri di successo concordati in anticipo.
